La Classificazione di Nizza divide prodotti e servizi in 45 classi: 1-34 i prodotti, 35-45 i servizi. Il tuo marchio è protetto solo nelle classi che indichi nella domanda, non in tutte le altre.
Quando depositi un marchio non registri "il nome": registri un segno per determinati prodotti o servizi. L'elenco si costruisce dentro le 45 classi di Nizza, ed è quell'elenco a decidere il perimetro reale della tua esclusiva.
La conseguenza è netta: se hai registrato il marchio in classe 25 per l'abbigliamento e un anno dopo apri un bar con la stessa insegna, in classe 43 non hai protezione. Chi deposita quel segno per la ristorazione può farlo.
Vale anche il contrario, ed è il motivo per cui non serve coprire tutto: due marchi identici possono convivere se i prodotti sono lontani abbastanza da non creare confusione nel pubblico.
Le classi non sono gratuite. Per un marchio italiano la prima classe è compresa nel totale di 183 € di tasse UIBM e ogni classe aggiuntiva costa 34 €; sul nostro servizio la classe in più è un add-on da 90 € + IVA, tassa compresa. Per il marchio dell'Unione europea: 850 € la prima classe, 50 € la seconda, 150 € dalla terza.
La scelta delle classi non è quindi un adempimento da sbrigare in fondo al modulo: è la decisione che stabilisce cosa hai comprato. Sbagliarla per difetto ti lascia scoperto dove vendi; sbagliarla per eccesso ti fa pagare protezione che non userai.
Le due tabelle coprono tutte e 45 le classi. La colonna "Cosa comprende" è un titolo sintetico in italiano scritto per farti capire dove guardare: non è la dicitura ufficiale e non va copiata nella domanda.
Nella domanda contano le parole esatte con cui descrivi prodotti e servizi. Lo strumento ufficiale per verificarle è TMclass dell'EUIPO, che restituisce i termini accettati dagli uffici, tra cui l'UIBM; la banca dati marchi UIBM mostra come sono formulati gli elenchi dei marchi italiani già depositati.
| Classe | Cosa comprende | Esempi tipici |
|---|---|---|
| 1 | Prodotti chimici per industria e agricoltura | Resine grezze, concimi, adesivi industriali, additivi |
| 2 | Colori, vernici e inchiostri | Pitture, smalti, lacche, antiruggine, inchiostri da stampa |
| 3 | Cosmetici, profumi e detergenti non medicati | Creme, shampoo, profumi, dentifrici, detersivi, saponi |
| 4 | Oli e grassi industriali, combustibili, candele | Lubrificanti, gasolio, cere, candele e stoppini |
| 5 | Prodotti farmaceutici, integratori, igiene medica | Farmaci, integratori, disinfettanti, cerotti, pesticidi |
| 6 | Metalli comuni e ferramenta metallica | Profilati, tubi metallici, viti, serrature, casseforti |
| 7 | Macchine e macchine utensili | Motori industriali, pompe, robot, distributori automatici |
| 8 | Utensili manuali e coltelleria | Cacciaviti, pinze, coltelli, forbici, rasoi, posate |
| 9 | Elettronica, software, apparecchi scientifici | Computer, app e software, cuffie, smartphone, occhiali, sensori |
| 10 | Dispositivi medici, chirurgici e ortopedici | Strumenti chirurgici, protesi, plantari, tutori, suture |
| 11 | Impianti di illuminazione, riscaldamento, sanitari | Lampade, caldaie, forni, frigoriferi, rubinetti, docce |
| 12 | Veicoli e loro parti | Automobili, biciclette, e-bike, pneumatici, barche, droni |
| 13 | Armi da fuoco, munizioni, esplosivi | Fucili, cartucce, fuochi d'artificio |
| 14 | Gioielleria, metalli preziosi e orologeria | Anelli, collane, orecchini, pietre preziose, orologi |
| 15 | Strumenti musicali | Chitarre, pianoforti, batterie, leggii, corde |
| 16 | Carta, cartone, stampati e cartoleria | Libri, quaderni, riviste, penne, adesivi, imballaggi di carta |
| 17 | Gomma, plastiche semilavorate, isolanti | Guarnizioni, tubi flessibili, pannelli isolanti |
| 18 | Cuoio, borse, bagagli e valigeria | Borse, zaini, portafogli, cinture, valigie, ombrelli |
| 19 | Materiali da costruzione non metallici | Cemento, mattoni, piastrelle, legname, bitume, marmo |
| 20 | Mobili, specchi, cornici, contenitori non metallici | Tavoli, sedie, divani, materassi, scaffali, cornici |
| 21 | Utensili domestici, vetreria, ceramica | Pentole, bicchieri, piatti, tazze, borracce, vasi |
| 22 | Corde, reti, tende da campo, sacchi | Funi, spaghi, reti da pesca, teloni, vele, sacchi |
| 23 | Fili per uso tessile | Filati di lana, cotone, lino, fibre sintetiche |
| 24 | Tessuti e biancheria da casa | Stoffe al metro, lenzuola, asciugamani, tovaglie, tende |
| 25 | Abbigliamento, scarpe, cappelleria | T-shirt, felpe, jeans, abiti, scarpe, cappelli, calze |
| 26 | Merceria e ornamenti | Bottoni, cerniere, nastri, pizzi, aghi, fiori artificiali |
| 27 | Rivestimenti per pavimenti e tappezzerie | Tappeti, zerbini, moquette, linoleum, carta da parati |
| 28 | Giochi, giocattoli e articoli sportivi | Giochi da tavolo, puzzle, peluche, palloni, attrezzi da palestra |
| 29 | Carne, pesce, latticini, conserve | Salumi, formaggi, yogurt, olio d'oliva, conserve, marmellate |
| 30 | Prodotti da forno, caffè, dolci, condimenti | Pane, pasta, biscotti, cioccolato, gelato, caffè, spezie, salse |
| 31 | Prodotti agricoli grezzi, piante, animali vivi | Frutta e verdura fresche, sementi, fiori, piante, mangimi |
| 32 | Birre e bevande non alcoliche | Birra, acqua minerale, bibite, succhi, sciroppi, energy drink |
| 33 | Bevande alcoliche tranne le birre | Vino, spumante, gin, amari, liquori, grappa |
| 34 | Tabacco, sigarette elettroniche, articoli per fumatori | Sigari, tabacco, liquidi da svapo, accendini, fiammiferi |
Le classi 1-34 riguardano cose materiali. Chi vende soltanto prodotti altrui guarda invece alla classe 35.
| Classe | Cosa comprende | Esempi tipici |
|---|---|---|
| 35 | Pubblicità, gestione d'impresa, vendita al dettaglio | Negozi ed e-commerce che rivendono prodotti, agenzie di marketing, servizi amministrativi |
| 36 | Servizi finanziari, assicurativi e immobiliari | Banche, assicurazioni, pagamenti digitali, agenzie immobiliari |
| 37 | Costruzioni, installazione e riparazione | Edilizia, ristrutturazioni, impianti elettrici e idraulici, officine |
| 38 | Telecomunicazioni | Operatori telefonici, fornitori di connettività, servizi di messaggistica |
| 39 | Trasporto, logistica, viaggi | Corrieri, traslochi, magazzinaggio, noleggio veicoli, agenzie di viaggio |
| 40 | Trattamento di materiali e lavorazioni per conto terzi | Stamperie, sartorie su misura, tintorie, riciclaggio, produzione conto terzi |
| 41 | Formazione, intrattenimento, sport e cultura | Corsi e scuole, editoria online, palestre, eventi, concerti, podcast |
| 42 | Servizi tecnologici, software come servizio, progettazione | Sviluppo software, SaaS e piattaforme online, hosting, studi di design |
| 43 | Ristorazione e alloggio temporaneo | Ristoranti, bar, pizzerie, catering, hotel, B&B, affitti brevi |
| 44 | Servizi medici, benessere, agricoltura come servizio | Studi medici, fisioterapia, parrucchieri, centri estetici, veterinari |
| 45 | Servizi giuridici, sicurezza, servizi alla persona | Avvocati e consulenti, vigilanza, investigazioni, organizzazione di cerimonie |
Le classi 35-45 riguardano attività svolte per altri. Chi produce e vende in proprio quasi sempre ne usa una insieme alla classe del prodotto.
Il principio è uno: copri ciò che vendi oggi e ciò che venderai entro un orizzonte credibile, non tutto lo scibile. Il marchio non è un investimento speculativo su settori in cui non entrerai.
Tre domande bastano a definire il perimetro. Cosa esce concretamente dalla tua azienda: un prodotto, un servizio, o entrambi? Lo produci tu o lo rivendi? Il cliente paga il prodotto, la prestazione o l'accesso a una piattaforma?
La maggior parte delle microimprese sta bene in una o due classi. Chi vende un prodotto a marchio proprio in un e-commerce di solito ha bisogno della classe del prodotto e della 35, perché la vendita al dettaglio è un servizio distinto dal prodotto venduto. Chi offre un servizio online strutturato in software abbina la 42 alla classe del proprio settore. Chi apre un locale sta in 43.
Da tre classi in su conviene ragionare per piani: è la copertura del piano Brand da 1.190 € + IVA, dove il consulente motiva per iscritto perché quelle tre e non altre.
| Voce | Prima classe | Ogni classe in più |
|---|---|---|
| Tassa di registrazione UIBM | 101 € | 34 € |
| Marca da bollo, deposito telematico | 48 € | — |
| Tassa lettera d'incarico, deposito tramite mandatario | 34 € | — |
| Add-on classe aggiuntiva MarchioOnline, tassa inclusa | — | 90 € + IVA |
| Totale tasse UIBM | 183 € | +34 € per classe |
Tariffe verificate ad agosto 2026: verificale alle fonti ufficiali. Le tasse sono versate all'ufficio e non sono un compenso di MarchioOnline.
Scegliere la classe del proprio settore invece delle attività effettivamente svolte. "Faccio moda, quindi 25" salta un passaggio: se disegni collezioni per altri marchi, quello è un servizio di progettazione, non la vendita di capi.
Confondere produzione e rivendita. Chi fabbrica cosmetici sta in classe 3; chi apre una profumeria che rivende marche altrui sta in 35. Due esclusive diverse: una non copre l'altra.
Depositare in una classe sola per risparmiare, con un'attività che ne richiede due. Il risparmio diventa un nuovo deposito quando ti accorgi del buco, con tasse da ripagare da zero.
Coprire dodici classi "per sicurezza". Paghi 34 € per ognuna e ti esponi alla decadenza per non uso: un concorrente può chiedere che l'esclusiva venga meno proprio dove non l'hai mai usata.
Pensare di poter aggiungere una classe dopo. Non si può: l'elenco si limita, non si amplia. Il perché sta nell'approfondimento su cosa sono le classi di Nizza.
Il numero di classe non decide da solo se due marchi si scontrano. Contano l'affinità tra i prodotti e la somiglianza dei segni: un marchio anteriore in classe 25 può ostacolare un deposito in classe 18, se destinazione e canale di vendita sono vicini. È la ricerca di anteriorità a misurare questo rischio.
La Classificazione di Nizza divide prodotti e servizi in 45 classi: 1-34 per i prodotti, 35-45 per i servizi. Un marchio è protetto solo per i prodotti e i servizi indicati nella domanda, e dopo il deposito quell'elenco può essere limitato ma non ampliato: per aggiungere una classe serve una nuova domanda, con nuove tasse.
MarchioOnlineQuarantacinque: da 1 a 34 i prodotti, da 35 a 45 i servizi. La suddivisione nasce dall'Accordo di Nizza e viene aggiornata periodicamente: cambiano i contenuti delle classi, non il loro numero.
No. L'esclusiva vale per i prodotti e i servizi indicati nella domanda. Fuori da quel perimetro un terzo può registrare lo stesso segno, salvo che i prodotti siano affini e l'uso generi confusione.
No. L'elenco dei prodotti e servizi si può ridurre in corso di esame, mai ampliare. Per coprire una classe che non hai indicato serve un nuovo deposito, con nuove tasse UIBM e una nuova data di priorità.
Sul marchio italiano la tassa UIBM per ogni classe aggiuntiva è di 34 €; con il nostro servizio la classe in più costa 90 € + IVA, tassa compresa. Sul marchio UE la seconda classe costa 50 €, dalla terza 150 €.
Su TMclass, lo strumento dell'EUIPO che raccoglie i termini accettati dagli uffici marchi, tra cui l'UIBM. La banca dati marchi UIBM mostra come sono formulati gli elenchi dei marchi già depositati in Italia.
Dipende da cosa vendi. Se rivendi prodotti di altri, la 35 copre la vendita al dettaglio. Se il prodotto porta il tuo marchio, serve anche la classe di quel prodotto: altrimenti proteggi il negozio e non la merce.
Sì, quando i prodotti e i servizi sono abbastanza distanti da escludere la confusione. Non basta però che il numero di classe sia diverso: se i prodotti sono affini, il conflitto resta possibile.
Le indichi tu nella domanda. Nei piani Tutela e Brand è il consulente a individuarle e a motivare per iscritto la scelta, sulla base di quello che vendi e della ricerca di anteriorità.
I depositi e i pareri sulla registrabilità sono firmati da un consulente in proprietà industriale iscritto all'Albo CPI, ai sensi dell'art. 201 del Codice della Proprietà Industriale. MarchioOnline fornisce piattaforma e back-office: non esercita attività professionale in proprio.
Registri il tuo marchio online a prezzo fisso, con il deposito firmato da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Albo.
Servizi
MarchioOnline non è un ufficio pubblico né un registro ufficiale. L’unico ufficio competente per i marchi italiani è l’UIBM, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy; per i marchi dell’Unione europea è l’EUIPO. MarchioOnline fornisce tecnologia e back-office: l’attività professionale e il deposito sono svolti e firmati da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Albo CPI, con cui il cliente stipula il mandato. Non inviamo mai fatture non richieste. Le informazioni pubblicate su questo sito non costituiscono parere legale.