1. Home
  2. Guide
  3. Come registrare un marchio
Guida procedurale

Come registrare un marchio

Per registrare un marchio si presenta una domanda all'UIBM indicando il segno, il titolare e le classi di Nizza, e si pagano le tasse: 183 € per una classe con deposito tramite mandatario. Puoi depositare in proprio oppure tramite un consulente in proprietà industriale iscritto all'Albo o un avvocato. La registrazione arriva tipicamente in 8-12 mesi dal deposito.

I nove passaggi, in ordine

L'ordine conta: quasi tutti gli errori costosi nascono da un deposito fatto prima delle verifiche, non dopo.

  1. 1. Verifica che il segno sia registrabile Prima del deposito

    Un marchio deve distinguere, non descrivere. L'art. 13 CPI esclude i segni privi di capacità distintiva, generici o descrittivi del prodotto; l'art. 14 CPI quelli contrari alla legge e quelli ingannevoli.

  2. 2. Scegli il tipo di marchio Prima del deposito

    Il denominativo protegge le parole a prescindere da come sono scritte; il figurativo l'immagine così come è rappresentata; il complesso unisce le due cose. La parola da sola copre più casi; la grafica copre meno ma può registrarsi dove la parola sarebbe descrittiva.

  3. 3. Individua le classi di Nizza Prima del deposito

    Il marchio non si registra "in generale": si registra per prodotti e servizi specifici, raggruppati nelle 45 classi della Classificazione di Nizza, dove 1-34 sono prodotti e 35-45 servizi. Lo strumento ufficiale per le diciture è TMclass.

  4. 4. Fai la ricerca di anteriorità Prima del deposito

    La novità è un requisito di validità: l'art. 12 CPI esclude un segno identico o simile a un marchio anteriore per prodotti o servizi identici o affini. La ricerca si fa su banca dati UIBM, eSearch EUIPO e TMview. Il risultato non è un sì o un no: è una misura del rischio.

  5. 5. Deposita la domanda La data di deposito è immediata

    La domanda si presenta all'UIBM per via telematica, in proprio o tramite un rappresentante: l'art. 201 CPI riserva la rappresentanza ai consulenti iscritti all'Albo CPI e agli avvocati. Alla domanda vengono assegnati numero e data, e quella data conta se un altro deposita lo stesso segno dopo.

  6. 6. Paga le tasse Contestuale al deposito

    Le tasse si versano all'UIBM e non sono un compenso: per un marchio nazionale in una classe depositato tramite mandatario sono 183 €, e ogni classe in più costa 34 €.

  7. 7. Segui l'esame e rispondi ai rilievi 3-6 mesi tipici

    L'UIBM esamina la domanda sul piano formale e di merito. Se rileva un motivo di rifiuto emette un rilievo, la comunicazione con cui contesta la domanda e assegna un termine per replicare. Rispondere nel termine salva la domanda; lasciarlo scadere di norma la fa perdere, con la tassa versata.

  8. 8. Pubblicazione e finestra per le opposizioni 3 mesi dalla pubblicazione

    Superato l'esame, la domanda è pubblicata nel Bollettino dei marchi. Dalla pubblicazione decorrono 3 mesi entro i quali un terzo con un diritto anteriore può proporre opposizione.

  9. 9. Registrazione 8-12 mesi tipici dal deposito

    In assenza di rilievi e opposizioni la registrazione arriva tipicamente in 8-12 mesi dal deposito. La protezione dura 10 anni dalla data di deposito, rinnovabili indefinitamente.

Cosa serve avere pronto

Documenti e informazioni necessari per il deposito di un marchio nazionale
ElementoCosa significa in praticaModificabile dopo?
Dati del titolareChi sarà intestatario del diritto: nome o ragione sociale, indirizzo, codice fiscale o partita IVALe variazioni si annotano
Il segnoLa parola esatta, o il file del logo in versione definitivaNo
Classi e dicitureClassi di Nizza ed elenco dei prodotti o servizi, con diciture da TMclassSi possono limitare, non ampliare
Pagamento delle tasseRegistrazione, marca da bollo e, con mandatario, lettera d'incaricoVa perfezionato

Il logo va depositato definitivo: se lo modifichi dopo, il marchio registrato resta quello vecchio.

Gli errori che costano di più

Errori frequenti nella domanda di marchio e loro conseguenza
ErroreConseguenza concretaCosto del rimedio
Depositare un segno descrittivo del prodotto o del servizioRilievo per difetto di capacità distintiva (art. 13 CPI), rischio di rifiutoNuovo deposito
Saltare la ricerca di anterioritàOpposizione di un terzo, o diffida a brand già a mercatoRebranding
Indicare la classe sbagliataIl marchio è protetto per prodotti che non vendi e non per quelli che vendi183 € + tempo
Non rispondere a un rilievo nel termineLa domanda di norma si perde, con la tassa già versata183 € + 8-12 mesi

Le cifre indicano la tassa, non l'onorario. Tariffe verificate ad agosto 2026.

Il deposito di un marchio italiano in una classe costa 183 € di tasse UIBM. Un errore su distintività o classi non costa 183 €: costa il deposito perso, i mesi trascorsi e, se il brand è già a mercato, il rebranding.

Posso farlo da solo?

Sì. Davanti all'UIBM il depositante può agire in proprio, e depositando da solo si risparmia la tassa lettera d'incarico di 34 €.

Conviene se il segno è chiaramente inventato e distintivo, se la classe è ovvia perché fai una cosa sola, e se hai modo di gestire un eventuale rilievo entro il termine.

Non conviene se il segno è al limite della descrittività, se emergono marchi simili nelle stesse classi, o se un rifiuto ti costringerebbe a rifare insegne e packaging.

Il fai-da-te non è più economico se sbagli

La tassa versata su una domanda rifiutata non torna: chi sbaglia classe o distintività rimette 183 € e ricomincia il conto dei mesi.

Domande frequenti

Quanto costa in tutto registrare un marchio italiano?

Le tasse UIBM per una classe con deposito tramite mandatario sono 183 €: 101 € di registrazione, 48 € di marca da bollo, 34 € di lettera d'incarico. Ogni classe in più costa 34 €. L'onorario è una voce separata.

Da quando sono protetto?

La data che conta per la priorità è quella di deposito, immediata. La registrazione, e con essa la possibilità di far valere pienamente il diritto, arriva tipicamente in 8-12 mesi.

Posso registrare un marchio che esiste già in un altro settore?

Spesso sì. La novità dell'art. 12 CPI riguarda i segni identici o simili per prodotti o servizi identici o affini: lo stesso segno può convivere in settori distanti. È la ricerca di anteriorità a dire se la distanza basta.

Quante classi devo indicare?

Quelle che corrispondono a ciò che vendi oggi e nel breve periodo. Classi che non userai aumentano la spesa senza aumentare la tutela; ometterne una che usi lascia scoperto il prodotto principale.

Cosa succede se l'UIBM solleva un rilievo?

Il rilievo è la comunicazione con cui l'ufficio contesta la domanda e assegna un termine per rispondere. Si replica con argomenti tecnici, eventualmente limitando le classi. Nei piani Tutela e Brand la risposta è inclusa.

Serve un avvocato o un consulente per depositare?

Non è obbligatorio: il depositante può agire in proprio. Se ti fai rappresentare, l'art. 201 CPI riserva la rappresentanza ai consulenti iscritti all'Albo CPI e agli avvocati.

Conviene il marchio italiano o quello dell'Unione europea?

Il marchio italiano vale in Italia e costa 183 € di tasse; quello dell'Unione europea vale in tutti gli Stati membri e parte da 850 € di tasse EUIPO. Se vendi fuori dall'Italia, l'UE conviene quasi sempre.

Il marchio registrato mi dà anche il dominio e la ragione sociale?

No. Sono tre registri distinti: il dominio lo assegna un registrar, la ragione sociale si iscrive al Registro delle Imprese, il marchio si deposita all'UIBM.

Posso depositare un marchio a nome mio e usarlo con la mia società?

Sì, ma la scelta va fatta al deposito: il diritto appartiene a chi è indicato come titolare nella domanda, non a chi paga la tassa o a chi usa il segno.

Garantite che il marchio venga registrato?

No, e nessuno può farlo onestamente. La registrazione dipende dall'esame UIBM e dall'assenza di opposizioni di terzi. Si può però dire prima, con un parere firmato dal consulente, quanto è probabile che vada a buon fine e perché.

Responsabile tecnico dei contenuti

Consulente in proprietà industriale iscritto all'Albo CPI

Parere sulla registrabilità, classi, ricerca di anteriorità, deposito e risposta ai rilievi sono svolti e firmati da un consulente iscritto all'Albo CPI (art. 201 CPI). MarchioOnline fornisce la piattaforma e non esercita attività professionale in proprio.

Deposita il tuo marchio italiano, prezzo pubblicato

Guide correlate

Fonti

Aggiornato il 1 settembre 2026. Tariffe verificate ad agosto 2026: verifica gli importi su UIBM ed EUIPO.

MarchioOnline non è un ufficio pubblico né un registro ufficiale. L’unico ufficio competente per i marchi italiani è l’UIBM, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy; per i marchi dell’Unione europea è l’EUIPO. MarchioOnline fornisce tecnologia e back-office: l’attività professionale e il deposito sono svolti e firmati da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Albo CPI, con cui il cliente stipula il mandato. Non inviamo mai fatture non richieste. Le informazioni pubblicate su questo sito non costituiscono parere legale.